
Per scoprire tantissime ricette culinarie giapponesi e tutti i termini inerenti.
Questa sezione è curata da Sailorjupiter/Makoto Kino.
Ciao a tutti, sono Makoto-chan! Tutti dicono che preparo dei manicaretti speciali, a me piace molto cucinare e sono sicura che con questa sezione alla quale mi ha affidato la responsabile del sito, la nostra cara Naoko-chan, vi trasmetterò la stessa passione della cucina che arde in me da sempre. Trovate non solo tantissime ricette giapponesi ma anche tantissime informazioni utili per la cucina come la lista degli utensili, gli incredienti base della cucina nipponiche e molto altro.
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Utensili - Arte del taglio - Ricette di Makoto
¤°.¸¸.·´¯`» TANTE RICETTE «´¯`·.¸¸.°¤
Le ricette giapponesi di Makoto.
Fegatini di pollo in agrodolce
Funghi ripieni
Frittata all'erba cipollina
Bastoncini di pesce in carta di riso
Tonno marinato
Konbu in salamoia
Gamberi e asparagi in salsa gialla
Vongole al sakè
Polpettine con salsa di soia
Polpettine di pollo allo zenzero
Riso al vapore con alga
Riso da sushi
Riso al vapore con salmone al tè verde
Riso con gamberetti
Riso con azuki
Riso con pollo
Riso con bambù e funghi
Riso con tonno
Riso con zenzero e pollo
Chasoba al tè verde con salmone e zucchine§
Somen con verdure
Spaghetti di soia con pancetta di maiale e verdure
Spaghetti di riso con gamberi speziati
Spaghetti di grano saraceno
Merluzzo fritto in salsa agrodolce
Stufato di passera
Spezzatino di pollo
Calamari in salsa di miso
Sgombro fritto con daikon
Salmone fritto e marinato
Maiale allo zenzero
Stufato di manzo con verdure
Manzo con tagliatelle di verdure
Spedini grigliati di carne, pesce e verdure
Pollo in salsa teriyaki
Manza e uova in tegame
Spedini di pollo in salsa teriyaki
Anata teriyaki
Gomadare
Momiji oroshi
Ponzu
Salsa per tempura
Salsa wasabizu
Salsa umezuo
Con con gambero
Sashimi di aragosta
Cono con tonno
Sashimi di manzo
Maki sushi
Sushi di gamberi
Sauro battuto
Sushi di tonno
Sushi salmone
Chirashi sushi
Temaki sushi
Uramaki
Sushi pressato con sgombro
Tempura di gamberi e zucchine
Tempura di melanzane e shiitake
Tempura di trote e gamberi
Tempura di verdure
Nidi fritti
Zuppa di cavolo e tofu
Tanuki udon
Zuppa di miso
Nikomi udon
Tempura soba
Zuppa di spinacini, germogli e maiale
Brodo di base
Zuppa con le rape
Germogli saltati
Cavolo giapponese in salsa di miso
Insalata di daikon e carote
Insalata di verdure e tofu
Insalata di germogli e dulse
Cetrioli al sesamo
Tofu
Cotoletta di seitan
Verdure soffritte con tofu
Involtino di frittata
Stufato di seitan con verdure
Tofu fritto
Dolce di riso
Crema di azuki
Dolci con alghe
Gelatina di azuki
Insalata di frutta
Palline di crema di fagioli verdi
Dolci di patate e castagne
Gelatina ai semi di sesamo
¤°.¸¸.·´¯`» TERMINI CULINARI «´¯`·.¸¸.°¤
Alcuni termini culinari giapponesi.
Aceto di riso: ha un aroma delicato rispetto agli
aceti occidentali e una scadenza molto lunga. Si trova in tutti i negozi che
vendono prodotti orientali, ma si può sostituire con l'aceto di mele.
Agar-agar: è un agente gelatificante tratto dalle alghe. Si trova
sottoforma di fiocchi, di lunghi fili o in polvere. Ha un maggiore potere di
addensamento rispetto alla colla di pesce e non richiede raffreddamento. In
luogo fresco e al buio si mantiene per lungo tempo.
Aka-miso: semi di soia più riso fermentato con sale, dal sapore dolce
quasi zuccherino.
Ao-nori-ko: foglie di alga essiccate e tritate. Vengono utilizzate per il
sushi.
Arame: è un alga scura dalle foglie lunghe, che vengono tagliate a
strisce e poi essiccate.
Arraw-root: è un amido vegetale che viene estratto da una radice,
utilizzato come addensante. Può essere sostituito con fecola di patate.§
Azuki rossi: il termine "akuki" significa "piccolo
fagiolo". Si tratta in realtà di una soia rossa altamente proteica che
viene spesso utilizzata come base per i dolci.
Bancha: è un te dal potere leggermente stimolante per il modesto
contenuto di caffeina delle foglie che, prima di essere confezionate, subiscono
un processo di tostatura.
Cavolo giapponese: ha una forma allungata e le sue foglie sono di colore
verde chiaro e bianco con il bordo leggermente frastagliato. Ha una consistenza
piccante e il suo sapore è delicato.
Daikon: è un grossissimo ravanello dalla buccia chiara, dal sapore
leggermente piccante e con proprietà digestive. Si può utilizzare dopo averlo
pelato, tagliato molto sottile o grattugiato. Il daikon può anche essere messo
in salamoia e in frigorifero si conserva per una settimana.
Dashi: è un tipico condimento giapponese che si ricava dalle alghe
marine essiccate. Si trova sottoforma di polvere finissima.
Farina di riso: è una farina che si ottiene da un tipo di riso a chicco
corto e dal sapore dolce. Viene utilizzata principalmente per i dessert..
Germogli di bambù: molto utilizzati nella cucina orientale, da noi si
trovano solo nei negozi specializzati. Quelli in scatola, che hanno un sapore più
deciso, sono più facili da reperire.
Gomasio: è una miscela di semi di sesamo tostati e macinati e di sale
marino integrale. In Giappone se ne fa un larghissimo uso sopratutto per condire
il riso.
Hijiki: è un'alga dall'estremità sottili, scure e carnose che si trova
solo essiccata. Una volta ammollata e cotta quadruplica il suo volume.
Kabu: rapa giapponese dal sapore molto deciso.
Katsuobushi: è una pigna essiccata, stagionata e poi ridotta in scaglie.
Si usa principalmente per la preparazione di brodi o come condimento per le
verdure. Si può sostituire con il bonito nella preparazione del brodo dashi.
Komburedienti: conosciuta anche come Kelp, è una delle numerose alghe
utilizzate in Giappone. prima di ogni preparazione occorre pulirla con un panno
umido per asportare la patina biancastra che ne garantisce la buona qualità. E'
uno degli ingredienti essenziali per il brodo dashi.
Konnyaku: fecola estratta dall'amido delle patate cinesi, largamente
usata come addensante nella pasticceria.
Kuri: è una verdura molto simile ai cetrioli nostrani, con i quali si può
sostituire, ma con una forma più allungata.
Kazu: è un' amido che si estrae dalla pianta omonima. Si può sostituire
con la fecola.
Latte di soia: si ottiene emulsionando i semi di soia con acqua, e poi
filtrando il liquido che ne risulta.
Matcha: tè verde in polvere dal sapore deciso e leggermente amaro.
Quello di migliore qualità viene utilizzato per la cerimonia del te e per il
gelato al tè verde.
Mirin: è un vino dolce prodotto dalla fermentazione del riso glutinoso.
Viene utilizzato nella cucina giapponese per creare equilibrio tra sapori forti
e delicati, ma anche come glassa per i cibi cucinati.
Miso: pasta fermentata di fagioli di soia gialla, acqua e sale marino. E'
un naturale esaltatore di sapidità e costituisce la base di zuppe e salse.
Mitsuba: è il prezzemolo giapponese. Di gusto simile all'acetosella e al
finocchio, si aggiunge crudo il zuppe o nel tempura. Non va cotto perchè appena
scaldato diventa amaro.
Mochigome: riso glutinoso ad altissimo contenuto di amido, usato sa per
preparazioni di dolci sia per quelle salate. Cuocendolo e poi pestandolo si
ottiene il MOCHI, un impasto denso e colloso che viene venduto in panetti.
Mogi-miso: pasta ottenuta da semi di soia giapponese e orzo fermentato.
Nori: alga di colore verde bruno, essenziale per la preparazione degli
involtini di riso. Si trova in vendita lavorata e tostata a formare dei fogli
sottili come la carta.
Olio: viene chiamato "abura". Gli unici grassi che vengono
utilizzati nella cucina giapponese sono gli olii di origine vegetale. Non viene
usato, invece, l'olio d'oliva, decisamente troppo forte per il gusto dei piatti
orientali. Per friggere è utilizzato l'lolio di arachide, per insaporire le
pietanze l'olio di semi di sesamo.
Radice di loto: viene usata più come decoro che per il suo sapore. La
radice presenta nell'interno una cavità che consente, una volta tagliata, di
formare decori simili a pizzi.
Rafano giapponese: è la radice di una pianta giapponese che ha un forte
sapore piccante. Si può trovare in polvere da miscelare con l'acqua oppure in
pasta dentro un tubetto pronta all'uso.
Sakè: vino giapponese estratto dal riso spesso accompagnato al pesce per
contrastare il sapore. Viene utilizzato anche come condimento per alcuni cibi:
gli aminoacidi contenuti nel vino aiutano, per esempio, a rendere la carne più
morbida.
Seitan: è un elemento proteico vegetale che si ottiene dal glutine del
grano. Alimento privo di colesterolo, è leggero e digeribile. Ha un sapore
molto delicato e una consistenza piuttosto morbida. In commercio si può trovare
al naturale, alla piastra, affumicato, aromatizzato. Può essere cucinato in
vari modi: le preparazioni sono molto simili alla carne ma con il vantaggio di
essere più veloci.
Sesamo bianco: semi dal sapore delizioso molto simile a quello delle
noci: per esaltarne il gusto bisogna tostarli in una padella antiaderente per
due minuti. Si possono utilizzare interi come guarnizione oppure macinati per
insaporire salse, marinate e dolci.
Sesamo nero: è il sesamo bianco ma con la buccia. Viene utilizzato
spesso come decorazione perchè accostato ai cibi chiari fornisce uno
straordinario contrasto di colore. Tutti i semi di sesamo hanno un alto
contenuto di olio: è meglio quindi conservarli in frigorifero.
Shitake: fungo che cresce sulla corteccia di un particolare tronco
immerso nell'acqua. Ha la cappella marrone con lamelle. Si trova più facilmente
secco da ammollare in acqua fredda per 5/6 ore.
Shirataki: spaghetti di pasta gommosa a base di fecola estratta dalle
patate cinesi. Si possono utilizzare dopo una brevissima cottura.
Shiromiso: è un miso bianco. cioè una pasta di soia meno stagionata e meno
salata. E' di colore chiaro, dal gusto morbido e un po' dolciastro. Si usa molto
per salse e creme.
Shiso: è una pianta dalle foglie verdi e viola, dal gusto simile alla
melissa. Le foglie verdi, utilizzate crude, hanno un sapore gradevole e
aromatico che si sposa bene con il tofu: Le foglie viola vengono utilizzate per
la stagionatura delle umeboshi.
Soba: è una pasta molto utilizzata in Giappone, il cui caratteristico
sapore è dato dalla miscela di farine di grano e di grano saraceno in
proporzioni quasi uguali. Si può consumare asciutta, accompagnata da una salsa,
oppure nel brodo dashi.
Soia: liquido scuro, salato preparato con fagioli di soia, farina e sale.
La salsa di soia leggera si utilizza su carni bianche o verdure. Quella scura è
adatta a tutte le altre preparazioni.
Soumen: pasta preparata con farina raffinata di grano che si presenta
generalmente sotto forma di spaghetti sottili e delicati, da gustare sia
asciutta con una salsa, sia in brodo nelle tipiche zuppe.
Tamari: densa salsa di soia dal sapore più ricco delle altre, e dalla
fermentazione e dalla scadenza più breve.
Tofu: formaggio che si ricava dalla lavorazione del latte di soia con il
caglio vegetale. Il tofu (tau-fu) ha un gusto neutro che si associa bene a
tutto. E' ideale per moltissime preparazioni.
Umeboshi: si ottiene da un tipo di prugna giapponese che viene essiccata
e messa in salamoia. Ha un sapore aspro e molto forte che ne fa più un a spezia
che un frutto. Viene utilizzata per insaporire vari piatti.
Wakame: alga che aggiunge sapore e sali minerali alla zuppa di miso.
Prima dell'utilizzo si fa rinvenire in acqua per pochi minuti. Può essere
impiegata anche a crudo in insalate o cotta negli stufati.
Wasabi: è l'essenza estremamente pungente del rafano giapponese.
Accompagnamento ideale per il sushi e il sashimi.
Zenzero: è un rizoma tuberoso, in giapponese "shoga", il cui
succo ha un colore giallo chiaro e un sapore piccante e aromatico. Si può
affettare, sminuzzare o grattugiare a seconda delle necessità.
Zenzero in agrodolce: è lo zenzero tagliato sottilmente e posto in
salamoia, da abbinare principalmente al sushi o al sashimi per sgrassare la
bocca del pesce. Ha anche proprietà antibatteriche.
AL PIU' PRESTO TROVERETE TUTTE QUESTE RICETTE ^.^
Attendete con impazienza....
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